Menu

Castorone-2

Saipem S.p.A. nel corso della seconda metà del 2012 ha terminato la costruzione del Castorone, la nuova nave posa-tubi (pipe laying vessel) della flotta Saipem che è entrata in servizio alla fine del 2013; è il mezzo per la posa delle condotte marine più grande e tecnologicamente più avanzato al mondo. La nuova nave è stata progettata e costruita per permettere la posa in posizionamento dinamico, cioè senza ancore, di condotte, anche di diametri significativi, in alto e altissimo fondale.

posa-tubi-SL'imbarcazione, con una lunghezza superiore ai 320 metri e una larghezza di 39 metri, è in grado di saldare sulla rampa di varo, posta sul ponte principale, giunti di tubo lunghi 36 metri che vengono prefabbricati all'interno dello scafo assemblando tre barre singole di lunghezza standard pari a 12 metri, oppure unendo due barre di 18 metri di lunghezza ciascuna.

La nave è in grado di posare in configurazione a S (S-lay) mantenendo livelli di sollecitazione compatibili con la normativa cogente, anche in alto fondale, grazie a tre tensionatori e a tre elementi di rampa lunghi oltre 120 metri (stinger) che consentono di modificare dinamicamente il raggio di curvatura della tubatura durante la posa. Sulla linea di varo a S la nave dispone di sette stazioni per effettuare la saldatura, i controlli non distruttivi ed il ripristino del rivestimento esterno della tubatura.

posa-tubi-simulNel corso dell'anno 2013 è stato eseguito uno studio di fattibilità per valutare la possibilità di installare a bordo della nave una torre - J-lay tower - per la posa in configurazione a J (J-lay) in altissimo fondale (fino a 3.000 m) comprendente due stazioni di lavoro e due sistemi di morse, una a frizione e una di sicurezza, con una capacità di tiro fino a 2.500 tonnellate. Nella configurazione di posa a J (J-lay) le morse, che sostituiscono i tensionatori utilizzati nella posa a S, hanno il compito di sostenere la pipeline all'interno della torre durante le operazioni di saldatura, rivestimento e varo; operazioni che vengono tutte eseguite con la tubazione in posizione verticale.

La torre che verrà istallata sul Castorone ha una struttura ad H, è composta da tre sezioni (sezione inferiore, mediana, superiore) per complessivi 125 metri di altezza a partire dalla quota della chiglia, e capace di sostenere fino a 2.500 tonnellate di peso. Quando non sono in corso operazioni di posa in configurazione a J, per diminuire l'ingombro in altezza della nave, la torre potrà essere ripiegata ad una quota di 67 m (corrispondente alla giunzione tra sezione inferiore e mediana), oppure alla quota di 81,5 m (corrispondente alla giunzione tra sezione mediana e superiore). All'interno della sezione inferiore verrà collocato un montacarichi con una portata di 9 tonnellate, inoltre la torre verrà dotata di due stazioni: una, per la saldatura, posizionata ad una quota di 76 metri corrispondente alla base della sezione superiore, ed una, per il ripristino del rivestimento esterno dei tubi, posizionata sul ponte superiore ad una quota di 36 metri a partire dalla linea di chiglia; entrambe le stazioni saranno mobili in modo da consentire la movimentazione dei tubi lungo l'asse verticale della torre.

Castorone-3

La torre sarà dotata di un sistema di controllo tale da consentire la posa delle pipeline in modalità quanto più possibile automatica.

posa-tubi-stazioniIl sistema di posa a J è un sistema assai complesso, con molte macchine collocate su tutto lo sviluppo della torre, pertanto il sistema di controllo delle macchine è anch'esso distribuito sull'intera torre ed ha il compito di monitorare ed automatizzare le operazioni di ogni singola macchina e di gestire l'intero ciclo di posa delle pipeline. Il sistema di controllo è inoltre progettato in modo da accrescere la tolleranza agli errori, e per aumentare l'affidabilità, la manutenibilità e la modificabilità del sistema; il sistema di controllo, infine, deve essere in grado di garantire il funzionamento in modo continuo (modalità di funzionamento ad elevata domanda) e l'elevata disponibilità dell'intero sistema di posa.

Concordemente all'architettura del macchinario, il sistema di controllo è suddiviso in sottosistemi che hanno il compito di assicurare che ogni macchina operi in modo sicuro, inoltre è previsto un sottosistema particolare, il sistema di controllo principale, che ha il compito di assicurare la coerenza complessiva e la sincronizzazione di tutte le macchine durante le operazioni svolte in parallelo.

Per questo motivo tutte le operazioni sono interbloccate ed i sistemi di controllo devono essere in grado di forzare tutto il macchinario in uno stato sicuro nel caso in cui venga rilevata una condizione di lavoro pericoloso, oppure qualora si verifichi un errore critico.

Castorone-4

Al sistema di controllo è anche richiesto di ridurre i rischi individuati per il personale, per i beni materiali ed ambientali, cioè il sistema di controllo deve interviene in caso di fallimento di altre misure di riduzione del rischio standard, quali, ad esempio, procedure, o soluzioni idraulico/ meccaniche.

posa-tubi-es-jtIl sistema di controllo è quindi un "sistema di controllo legato alla sicurezza" e le funzioni coinvolte come misure di riduzione del rischio sono a tutti gli effetti delle "funzioni di controllo correlate alla sicurezza"; pertanto, lo scopo del sistema di controllo, non è solo di fornire l'automazione del macchinario, ma anche di ridurre il rischio operativo ad un livello accettabile.

Poiché come già accennato, la posa a J, a causa della sospensione verticale della pipeline, presenta consistenti problemi di sicurezza per il personale impegnato nelle operazioni di lavorazione eseguite nelle stazioni a bordo torre e nelle vicinanze della torre, Saipem ha eseguito l'analisi di sicurezza (hazard analysis) del sistema di comando e controllo dell'intera torre e, conseguentemente, ha definito le funzioni di sicurezza quali misure di riduzione del rischio.

Saipem ha inoltre richiesto a Siemens (fornitrice del sistema di controllo) di valutare la possibilità di realizzare il sistema elettronico programmabile, che implementerà le funzioni di sicurezza della torre, conformemente alle prescrizioni della norma internazionale IEC 62061 per il livello di integrità della sicurezza SIL 2. A seguito di tale richiesta, Siemens ha eseguito il progetto preliminare di tutti gli anelli di controllo che implementeranno le funzioni di sicurezza, ed ha richiesto a HINTSW – T&T Systems di effettuare il calcolo della probabilità di guasto di ogni anello di controllo, al fine di valutare la loro capacità di rispettare i vincoli (architetturali e di probabilità di guasto) imposti dal livello SIL 2 della norma.

HINTSW – T&T Systems, sulla base delle architetture hardware ipotizzate; ha determinato il livello SIL raggiunto da ogni singola funzione di sicurezza implementata dal sistema di controllo, evidenziando i punti critici al fine della fattibilità dell'installazione della torre. Sulla base dei risultati ottenuti, congiuntamente a Siemens, sono state individuate eventuali architetture HW alternative, e sono state proposte alcune modifiche alle funzioni di sicurezza in modo da minimizzarne, per quanto possibile, le probabilità di guasto.

Castorone-5


Contatti

Telefono: +39 02.2897.0440; +39 02.2871.305
Fax: +39 02.9475.8909

Info generali: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Info commerciali: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Rif. commerciale: +39 340.3466.704

Sede legale: I-20129 Milano, via Plinio 1
Uffici: I-20127 Milano, via Natale Battaglia, 27

Più informazioni ...

Settori di attività

Settori

HINTSW - T&T Systems opera da oltre un decennio nell'ambito della sicurezza funzionale dei principali settori industriali e dei trasporti pubblici.

Più informazioni ...

Consulenza

consulting

La divisione HINTSW fornisce consulenze altamente professionali e specializzate per lo sviluppo di sistemi elettronici programmabili utilizzati in applicazioni critiche per la sicurezza umana.

Più informazioni ...

Certificazione di sicurezza

certificazione

La certificazione di sicurezza di un sistema o di un apparato è spesso una sfida ardua da vincere, HINTSW fornisce tutto il supporto e il know-how necessari per poterla vincere brillantemente.

Più informazioni ...

Formazione

formazione

HINTSW, attingendo dalle proprie competenze, propone una vasta gamma di servizi nell'ambito della formazione professionale.

Più informazioni ...

Go to top